Migrazione ed economia: realtà economiche, impatto sociale e scelte politiche – il report di Citi e Oxfam Martin School

Una nuova ricerca appena pubblicata da Citi, in collaborazione con la Oxford Martin School, rivela la portata del contributo dei migranti alla crescita economica, sostenendo come le principali economie dell’OCSE sarebbero molto più povere senza il contributo apportato dai migranti alla crescita economica.

I dati raccolti forniscono nuove prove sulle implicazioni che l’immigrazione ha sulla crescita e il dinamismo delle economie e sui suoi costi e benefici fiscali. L’immigrazione ha avuto un impatto sostanziale sulla recente crescita economica aggregata nei paesi dell’OCSE.

In questo report i ricercatori forniscono un dettagliato spaccato sull’impatto dell’immigrazione sulle economie avanzate, in particolare su quelle europee e del Nord America, paesi in cui le preoccupazioni popolari riguardo alla migrazione sono particolarmente acute.

Qui di seguito riassumiamo i principali risultati emersi dalla ricerca:

  • il numero di migranti è notevolmente cresciuto in tutto il mondo dal 1990, ma ancora

rappresenta solo il 3% circa della popolazione mondiale

  • la migrazione specializzata è particolarmente concentrata in alcuni paesi e centri urbani, dando adito a questioni politiche interne,
  • la migrazione sarà essenziale per far fronte al globale invecchiamento della popolazione; è previsto che nel 2050 la popolazione over60 sarà raddoppiata rispetto ad oggi e le migrazioni avranno un ruolo essenziale per sostenere il sistema di welfare sociale
  • la migrazione favorisce la prosperità generale e locale soprattutto nel lungo periodo
  • nel complesso, l’impatto fiscale dell’immigrazione è positivo o, nella misura in cui gli immigrati producono costi fiscali, questi costi tendono ad essere piccoli, di breve durata e localizzati
  • la migrazione guida l’innovazione e il dinamismo delle economie avanzate, ma non vanno sottovalutate le conseguenze della “fuga di cervelli”, problema cruciale nei paesi di invio
  • la migrazione sostiene la partecipazione delle donne native all’economia; le donne migranti, tuttavia, si trovano spesso in posizioni lavorative inferiori rispetto alle donne native con livelli di istruzione simili;

 

Il report di Citi evidenzia le molte sfaccettature della questione immigrazione. L’immigrazione sta contribuendo in maniera essenziale al benessere economico di molti paesi dell’OCSE così come emerge dai dati economici del report, tuttavia la crescente politicizzazione del tema rende difficile guardare alla questione in maniera oggettiva.

 

Puoi leggere il report completo in versione originale in inglese qui: Migration and the Economy: Economic Realities, Social Impacts and Political Choices